C’è un’associazione tra consumo di caffè e il rischio di contrarre un melanoma cutaneo maligno? Questo tumore ha tra i suoi fattori di rischio più importanti l’esposizione ai raggi ultravioletti.

I ricercatori hanno utilizzato i dati dello studio National institutes of health-aarp diet and health. Le informazioni sul consumo di caffè sono state ottenute da 447.357 persone (bianche non ispaniche) nel corso dei quali sono stati evidenziati 2.904 casi di melanoma maligno, che è il quinto tumore più comune negli Stati Uniti, dove nel 2013 è stato causa di 9500 decessi. Tutti i soggetti inclusi nell’analisi non avevano inizialmente tumori e i valori relativi ad esposizione ad ultravioletti, indice di massa corporea, età, sesso, attività fisica, assunzione di alcol e fumo sono stati aggiustati dai ricercatori.

Tali ricerche hanno fatto emergere che un elevato uso di caffè portava ad una diminuzione di melanomi maligni, con un rischio inferiore del 20 per cento per coloro che consumavano almeno 4 tazze al giorno: ovviamnete caffè puro, non il decafeinato.

Fonte:  Dica33.it