michael-phelps-swimming-rio-cupping-therapy

Cupping Therapy

Cupping therapy (coppettazione):

cos’è e come funziona la coppettazione cinese apprezzata dagli sportivi?

cupping-therapy

 

Molti avranno avuto modo di notare come alle recenti Olimpiadi di Rio de Janeiro molti atleti, tra cui anche Michael Phelps, presentino dei cerchi sulla schiena.Proprio questi cerchi sono dovuto all’uso di questa terapia, detta Cupping Therapy, una efficace e antica tecnica medicinale cinese: altera i flussi energetici del corpo e ristabilisce l’equilibrio fisico. Secondo la medicina cinese, il tutto avverrebbe attraverso la stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica.

SI CREA IL VUOTO SULLA TUA PELLE

Il principio su cui si basa è la creazione di vuoto, che deve essere formato all’interno di un piccolo recipiente, una coppetta per l’appunto. Essa deve aderire in dei punti particolari del corpo del paziente. All’interno della coppetta si deve creare il vuoto d’aria e per ottenere questo effetto si accende un fiammifero all’interno della coppetta stessa, per bruciare l’ossigeno. Un’altra tecnica per creare il vuoto consiste nell’introdurre nella coppetta un batuffolo di cotone imbevuto d’alcol. Anche questo viene acceso e spento rapidamente. Ultimamente si utilizza anche una tecnica diaspirazione meccanica, per evitare il rischio di scottature.

MA COME FUNZIONA LA CUPPING THERAPY?

Le coppette utilizzate dalla coppettazione sono di vetro o di bachelite. Si possono trovare in commercio anche coppette in plastica o in bambù. Attraverso l’effetto del vuoto, il contenitore aderisce alla pelle. Le coppette vengono lasciate dai 5 ai 10 minuti, nel corso di sedute che avvengono con regolarità quotidiana o settimanale. In base all’obiettivo terapeutico che si vuole raggiungere, possiamo distinguere due tecniche di intervento. La prima consiste nel mantenere fisse le coppette su alcuni punti. Con la seconda tecnica, invece, le coppette vengono fatte scivolare lungo la pelle mediante un massaggio e l’applicazione di olio di sesamo, di cocco o di oliva.

QUALI SONO I FINI DELLA CUPPING THERAPY?

La medicina tradizionale cinese ricorre alla terapia della coppettazione per il trattamento di differenti disturbi. Si ritiene che il cupping possa fare guarire da sindromi dolorose, dalle malattie gastrointestinali, come la gastrite, polmonari, come l’asma e la tosse. Inoltre si fa ricorso a questa pratica anche per curare la depressione e i disturbi ansiosi.

A seconda della patologia trattata, le coppette devono aderire a dei punti specifici del corpo. Ad esempio, le malattie respiratorie interessano la regione dorsale alta; le malattie dell’apparato digerente si possono ricondurre alla regione dorsale media; i disturbi dolorosi, come cefalea, emicrania e lombalgia, interessano tutta la regione parietale e occipitale del corpo, oltre che la dorsale bassa e lombare. Di recente la coppettazione viene utilizzata anche per contrastare il formarsi della cellulite e delle smagliature

images

CONFERENZA SUL TRATTAMENTO DEI DISTURBI PERCETTIVI

MARTEDI’ 26 GENNAIO 2016 ORE 18.30

IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI PERCETTIVI

 

Dott. Carlo PERISSINOTTO – Dott. Cristian BERTON

DISLESSIA

DISTURBI SPECIFICI DELL’ APPRENDIMENTO

SCARSO RENDIMENTO SCOLASTICO

SINDROME DA STANCHEZZA CRONICA

DOLORI “ INSPIEGABILI” SCHIENA, COLLO, SPALLE, GAMBE

DISTURBI POSTURALI (del bambino e dell’adulto)

Sala Conferenze – Centro Cardinale Giovanni Urbani Via Visinoni 4/c 30174 – Zelarino –VE

Uscita tangenziale Via Castellana, proseguire direzione Zelarino e, arrivati in prossimità della chiesa, al secondo semaforo,

svoltare a sinistra in via Visinoni.

Proseguire fino alla curva all’altezza della quale si trova il cancello del centro pastorale card.Urbani.

Tel. Centro Urbani 041/907190 Segr. Organizzativa Dott. Cristian Berton Informazioni e prenotazioni: crisberton@libero.it -

tel 041/3092681 Partecipazione libera

Prenotazione gradita

suspension-gel-technology

GEL SUSPENSION TECHNOLGY

Recente introduzione nella nostra attività della

“GEL SUSPENSION TECHNOLGY“

La nostra ricerca della salute “salute intesa come benessere psicofisico e non come malattia vera e propria” continua.

Il nostro bagaglio culturale e operativo si arricchisce e il nostro entusiasmo promette grandi successi sulla salute della gente, senza mai prescindere dalla valutazione medica.

Siamo a proporvi tra le nostre cure, qual ora il medico la ritenga adeguato un’approccio alimentare da integrare alla nostra dieta quotidiana che noi preferiamo chiamare CURA ALIMENTARE.

Parliamo di disturbi alimentari obesità, anorressia, colon irritabile e altre

disturbi metabolici ipertensione, ipercolesterolemia, iper-ipotiroidismo non avanzato, diabete non insulinodipendente

dei più lievi disturbi metabolici forfora, reazioni cutanee al volto e non solo sovente trattate con il cortisone

disturbi osteoarticolari artrosi, artrosi gravi, dolore artrosico malattie autoimmuni artrite reumatoide, morbo di Still, psoriasi e artropatiapsoriasica, ponfi cutanei aspecifici, allergie generiche

cardioprotezione ( proteggere il cuore di tutti sempre considerati molto seri) linea cosmetica internautilizzando il primo cosmetico interno

Tutti i trattamenti prevedono un periodo di depurazione compreso tra i 7 e i 14 giorni e non dimentichiamo che questo approccio innovativo non è mai insostituibile ad una sana alimentazione e che l’alimentazione del 21o secolo richiede un supporto

I preparati sono tutti molto ben conosciuti, da molti anni.

Cosa li ha resi così forti?

GEL SUSPENSION TECHNOLGY

Questa straordinaria applicazione permette l’assorbimento dei principi attivi tra il 400%  e il 700% rispetto a un prodotto da banco ( farmaco o fitoterapico)

In altre parole se prendiamo100 grammi di aspirina ne utilizziamo circa 20 mg per scarso assorbimento mentre con la gel suspension technology arriviamo ad un assorbimento fino al 90 %,

Inutile spiegare che l’effetto ricercato viene moltiplicato enormemente.

In ultima

Nessun preparato entra in contrasto con farmaci che già sono in terapia e non sono stati documentati effetti collaterali.

Pronexibus

Nuovo dispositivo medico fisioterapico disponibile alla Medica San Paolo

Si tratta del ProNexibus®, dispositivo medico registrato che lavora ad alte frequenze (2 Mhz, 4 Mhz, 8 Mhz) con una potenza massima di 100 W.

Patologie trattabili più comunemente

- cervicalgie traumatiche
- cervicalgie degenerative ( cervicali)
- lombalgie, lombosciatalgie, sciatica
- periartrite
- gonalgie, gonartrosi, coxalgie, coxartrosi
- stiramenti, strappi muscolari
- rizartrosi
- artrosi in genere
- dolori reumatici
- patologie muscolo scheletriche in genere
- artrosi localizzata
- trauma sportivo ( gomito del tennista, tennis leg etc..)
- riabilitazione postoperatoria ricostruzione crociato anteriore, cuffia dei rotatori, bicipite brachiale

Prodotto adatto nel campo della fisioterapia della riabilitazione e della terapia antalgica.

ProNexibus® è sicuro e non necessita di creme e gel conduttivi

Evidenze sperimentali cliniche hanno dimostrato che le correnti ad alta frequenza hanno effetti antinfiammatori e antiedemigeni. Visti i risultati sulla parte muscolare, specie nei casi di stiramenti o strappi muscolari, in cui alla fine del trattamento non si trova traccia di tessuto fibrotico, è ormai pensiero condiviso che le onde ad alta frequenza abbiano anche effetti rigeneranti.

Il trattamento ha effetto antiedemigeno, antinfiammatorio, antalgico e rilassante sin dalla prima seduta.

ProNexibus® può essere usato anche sui portatori di protesi e placche

La terapia con ProNexibus® richiede poco tempo e dà ottimi risultati.

Nel caso in cui l’articolazione abbia subito un trauma si può agire dopo poche ore o al massimo entro le 36 ore con ProNexibus®, mentre nel caso di patologie degenerative il trattamento può iniziare immediatamente

La terapia Pronexibus può essere usata singolarmente o in associazione ad altre terapie fisiche e/o manuali, il tutto sotto stretta sorveglianza dello staff medico e fisioterapico.

Sorgente e riferimento

Pronexibus
Pronexibus

Quando 4 tazze di caffè al giorno possono allontanare il tumore della pelle

C’è un’associazione tra consumo di caffè e il rischio di contrarre un melanoma cutaneo maligno? Questo tumore ha tra i suoi fattori di rischio più importanti l’esposizione ai raggi ultravioletti.

I ricercatori hanno utilizzato i dati dello studio National institutes of health-aarp diet and health. Le informazioni sul consumo di caffè sono state ottenute da 447.357 persone (bianche non ispaniche) nel corso dei quali sono stati evidenziati 2.904 casi di melanoma maligno, che è il quinto tumore più comune negli Stati Uniti, dove nel 2013 è stato causa di 9500 decessi. Tutti i soggetti inclusi nell’analisi non avevano inizialmente tumori e i valori relativi ad esposizione ad ultravioletti, indice di massa corporea, età, sesso, attività fisica, assunzione di alcol e fumo sono stati aggiustati dai ricercatori.

Tali ricerche hanno fatto emergere che un elevato uso di caffè portava ad una diminuzione di melanomi maligni, con un rischio inferiore del 20 per cento per coloro che consumavano almeno 4 tazze al giorno: ovviamnete caffè puro, non il decafeinato.

Fonte:  Dica33.it

caffe